There are no translations available.

a cura del Dott. Burdese Giancarlo
Un ringraziamento a tutti per la presenza qui e per l’impegno che Vi siete preso aderendo all’Associazione. In questi 3 anni di gestione, la nostra Associazione ha fatto molte cose ed ha realizzato alcuni progetti importanti.

1) Progetto “Scuola dei Mestieri”

E’ stato  un progetto molto sofferto ed è costato all’ Associazione denaro e impegno di ore e ore di lavoro, viaggi a Roma, Molise e in kenya. Il due settembre  del 2008 finalmente la buona notizia, la DGCS approvava il coofinanziamento  del progetto nella cifra di € 1.248.000 circa.
Tutti felici, abbiamo accelerato i tempi per essere preparati all’avvio del progetto e poi purtroppo la provincia di  Cuneo ha rinunciato al progetto. Non disperiamo in quanto forse non tutto è perduto, adesso si è dichiarata interessata la regione Molise, siamo attendendo risposte.

2) Convegno “Africa Emergenze”

Con la collaborazione dei Lyons di Barge e Bagnolo abbiano fatto un convegno  che ha avuto un buon numero di partecipanti. Questo convegno è stato pubblicato  a cura della provincia di Cuneo

3) Convegno “Ricordando Martin Luther King” a Carmagnola

Questo è stato un convegno precursore  alla elezione di Obama per realizzare parte del sogno di M.L.K. Non ha avuto grosso afflusso di pubblico ma è stato molto interessante. Abbiamo raccolto tutti gli atti e pensiamo di pubblicarli appena troveremo gli sponsor.

4) Raccolta di attrezzatura e macchinari da inviare in Kenya

Sono stati raccolti e stoccati in un capannone messo a disposizione di Gino pautassi un gran numero di cose utili. Un primo container è stato inviato in Kenya e le attrezzature e le macchine sono pronte all’uso per i progetti Harambée ed anche in attesa dello sviluppo sulla scuola dei mestieri.

5) Invio container in Kenya

Come detto prima un container da 20 piedi è stato inviato in Kenya, il costo netto per trasporto e noleggio è stato di € 6.800,00 circa, oltre alle spese di preparazione, imballaggio e scarico nella località di Nanyuki

6) Acquedotto Kalalu

L’acquedotto di Kalalu è stato completato ed è stato consegnato alle Autorità locali il       alla  presenza del nostro segretario e di alcuni volontari presenti in Kenya

7) Iscrizione al registro ONG in Kenya

Non senza difficoltà e costi abbiamo proceduto all’iscrizione di Harambée  nella lista delle ONG del Kenya. Attendiamo L’ATTO DEFINITIVO

8) Orto Sperimentale

E’ stato avviato un progetto locale per provare la fattibilità nella coltivazione di piante da frutto e verdure.
Da questa esperienza possiamo affermare che in  presenza di acqua , tutte le verdure si possono produrre, in particolare, carote, pomodori, sedani, carciofi, insalata, coste, prezzemolo, meloni, fagioli, piselli, patate, prezzemolo, origano e peperoni. Questo sarà un orto dimostrativo per un eventuale progetto locale.

9) Forno per pizza e pane

Tra i  locali e le attrezzature messe a disposizione di harambée vi è un forno in muratura per la cottura di pane e pizza. Adesso si tratta di fare un piccolo progetto per mandare un panettiere ad insegnare e poi immettere sul mercato il consumo di tale prodotto

10) Macchinari inviati dall'Italia

Con i macchinari inviati dall’Italia sono stati messi  in funzione i laboratori di, Falegnameria, fabbro, muratori Si stanno addestrando due persone per ciascuno dei mestieri.

 

11) Sede Associazione in Kenya

E’ stata  aperta la sede dell’Associazione a Nanyuki, attrezzata di cucina, stanze da letto, soggiorno, ufficio. Tutte queste attività sono state fatte con fondi propri raccolti vari mercatini e con il contributo del 5 per mille e pochissimi altri contributi dalla Banca di Credito Cooperativo Benevagienna e Fondazione CRS.
L’associazione in questo periodo ha inoltre avuto problemi legati alla struttura direttiva per gran parte del tempo non è stato attivo  il Presidente e nell’ultimo periodo alcuni consiglieri che si sono visti poco, ma non è una scusante, l’Associazione ha vissuto di vita propria e alcuni problemi sono stati superati dal gruppo.
Credo che sia indispensabile a questo punto ringraziare in modo pubblico tutti voi per avermi dato l’opportunità di lavorare insieme a questo sogno e di aver voluto sognare con me. Con qualcuno ho lavorato più in contatto, con altri non sono mai riuscito ad essere in contatto, ma il fatto di condividere tutti insieme un progetto ha fatto si che l’associazione crescesse.
Abbiamo notato quanto sia importante incontrare la gente e parlare con loro e quanta voglia di conoscere, partecipare, esserci, anche se poi nascono le diffidenze e la difficoltà di impegnarsi, la gente, le persone vogliono fare e aiutare vanno accettate con i propri limiti, ma anche con tutto l’entusiasmo  che possono dare
Ci sono alcuni limiti alla nostra struttura dati dal non facile funzionamento dei gruppi di lavoro dalla difficoltà di camminare insieme quando si hanno marce differenti e tempi diversi, ma con il tempo si potrà trovare un modo univoco di camminare a condizione che tutti sappiamo accettare le nostre diversità e la bellezza di lavorare insieme.
A tutti Voi il mio sincero e non scontato grazie perché solo la sinergia degli intenti e degli impegni si può far crescere la nostra associazione.
Quello che facciamo è una piccola goccia certo nel grande mare delle iniziative di pace, solidarietà e cooperazione, ma è quanto stiamo facendo insieme Harambée ricercando proprio nella modalità dell’interazione la caratteristica, lo stile e il fine dell’operare.
Non possiamo lavorare nel campo della solidarietà da soli, solo in pochi sarebbe un controsenso anche per il nostro nome e non avrebbe comunque senso.

Last Updated ( Wednesday, 07 October 2009 22:26 )