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Premessa

Carissimi Associati,
vorrei  ringraziare  tutti ed il Direttivo in particolare, per la collaborazione che hanno profuso a  questo sodalizio.
Voglio pure ringraziare quanti altri esterni  all’Associazione hanno lavorato ed hanno donato attrezzature, in parte già inviate in Kenya  ed in parte  pronte per partire. In modo particolare voglio ringraziare:

Giancarlo Burdese: Vicepresidente, che oltre alla fattiva collaborazione nel Direttivo  mi è stato al fianco  in momenti molto difficili nell’espletamento delle funzioni di segretario. Ha partecipato in diverse occasioni ai  meetings ed incontri con le istituzioni pubbliche. Con me ha condiviso i dispiaceri ed è sempre stato presente ai Direttivi dell’ Associazione. A Lui va un caloroso applauso.

Lucia Comba:  membro del Direttivo, sempre presente ed in prima linea nell’organizzare le manifestazioni e raccogliere fondi per l’Associazione, promuovendo l’Associazione tra amici, parenti e conoscenti. Anche se a volte un po’ polemica e critica nei miei confronti, chiedo per Lei un caloroso applauso.
 
Beppe Piovano, membro del Direttivo, anch’esso presente alle manifestazioni di Harambée, grande collaboratore nella preparazione e controllo delle attrezzature da inviare in Kenya, anche a Lui va il mio plauso per quanto ha fatto e quanto farà in futuro

Biasibetti  Giuliano:  membro del Direttivo e Tesoriere, è stato molto attivo negli anni precedenti, mentre negli ultimi tempi si è un po’ defilato. Anche a  Lui va il mio plauso per la collaborazione in particolare nel territorio di Carmagnola.

Giovanni Aimar: membro del Direttivo e Segretario di Harambée Perù, sempre presente alle riunioni del Direttivo. Ha fatto un ottimo lavoro promovendo le attività di Harambée Perù in collaborazione con Harambée Italia. Spero che nel prossimo futuro le due Associazioni possano avere una più fattiva collaborazione nella promozione di progetti comuni.

Enrico Rostan: membro del Direttivo e consulente legale dell’Associazione, sempre disponibile a tutte le consulenze, a lui va un caloroso  applauso.

Voglio inoltre ringraziare tutti i collaboratori esterni  e i donatori di attrezzature che sono tanti, non voglio elencarli tutti per evitare di dimenticare qualcuno, ma faccio il nome di quelli che con la loro donazione hanno permesso l’invio in Kenya di attrezzature, importanti per l’attività dell’Associazione . Tra questi:
il Signor Conti Aldo di  Torino, che dismettendo l’attività di falegnameria ha donato all’Associazione una sega a nastro, una pialla combinata, un compressore ed una fresa, oltre ad un gran numero di utensili.
Il Signor Coero Borga Bruno, per aver donato un tornio da ferro ed un motore Lombardini
Il Signor Coero Borga Chiaffredo, per aver donato attrezzatura varia per l’apicoltura
Il Signor Fontana Franco, per aver donato  930 Kg di chiodi di varie misure per carpenteria in ferro
Il Signor Ambrogio Giovanni per aver donato attrezzature edili

Tra gli Associati si sono distinti per la collaborazione nelle attività:
Piovano Bruno, Boccardo Giovanni, D’Ambrogio Angelo, Cortassa Guido, Ponzone Luigi, Sosso Milena, con la sua famiglia, Pautassi Gino.
Fusero Maria Teresa, Demaria Adelina, Comba Dario e Coero Borga Piero per aver donato attrezzatura;  Magnano Tommaso, Boasso Giuseppe, e tanti tanti altri ancora


Molti sarebbero i nomi da elencare sempre pronti a prestare la loro collaborazione ogni qualvolta vengono interpellati.
Il loro nome rimane impresso nella mia mente e  nel mio cuore, a tutti quanti nominati e non, va un grande applauso.
Mentre le istituzioni pubbliche e i politici sono sempre più assenti e l’interesse per la nostra Associazione rimane sempre sulle promesse e belle parole, ma alla resa dei conti si dileguano  dietro  la carenza di fondi. Questo non è giusto proprio perché il compito istituzionale è  anche quello di partecipare solo moralmente ai lavori dei Loro concittadini e promuovere le attività dell’associazione sul territorio.

Attività

Italia: tra le attività di maggior rilievo:

Invio attrezzatura in Kenya.
E’ stato inviato nel mese di gennaio in Kenya il primo container pieno di attrezzatura
 Costo totale della spedizione circa € 7.000,00
E’ pronto per la partenza un secondo container. Visti gli elevati costi di spedizione e trasporto, le attrezzature da inviare devono essere di valore e non facilmente reperibili sul mercato  del Kenya.

Educazione allo sviluppo.
E’ stato avviato presso le scuole pubbliche un programma di “Educazione allo Sviluppo”. Il primo corso è stato fatto presso la Scuola media Statale di Barge

Progetti:
“Mother and Land”. Questo progetto richiestoci da una Associazione di Roma la “Events For Rigths”  è stato presentato  per il cofinanziamento alla UBS Banca Elvetica nel mese di febbraio u.s.  La risposta, purtroppo è stata negativa per mancanza di fondi
Acquedotto  “Water Supply” . Con il Comune di Barge abbiamo presentato alla Regione Piemonte la richiesta di coofinanziamento per l’iniziativa di cooperazione decentrata “Water Supply”. Siamo in attesa di una risposta da parte della Regione Piemonte, questo progetto ci è stato richiesto da una associazione del Kenya denominata SEANET
Progetto “Scuola dei Mestieri” in Kenya Questo Progetto è stato approvato dal Ministero Affari Esteri per un finanziamento di € 1.248.000. Il Progetto redatto e studiato da Harambée, è stato presentato dalla Provincia di Cuneo per la Cooperazione Decentrata. All’approvazione del Progetto la Provincia ha manifestato l’impossibilità di gestire tale progetto e nonostante i vari incontri a livello politico ed amministrativo presso la Provincia di Cuneo, l’Amministrazione ha rimesso il coofinanziamento al MAE, con gravissimo danno di immagine e finanziario al nostro sodalizio. Attualmente si è interessata la  Regione Molise per il ripescaggio del finanziamento. Siamo in attesa degli sviluppi in tal senso. Sono deciso a non perdonare il grave danno causato alla nostra Associazione dal comportamento scorretto dell’ Amministrazione Provinciale di Cuneo e se qualora non venisse realizzato detto Progetto, da altri Enti, proprio per colpa di Cuneo, sono intenzionato a fare un atto esemplare per far conoscere all’opinione pubblica attraverso giornali e televisione, quanto grave sia stato il comportamento di questa provincia
Progetto Acquedotto Baringo Kampy ya Samaki
Questo progetto, molto interessante, è stato purtroppo interrotto sul nascere per l’indisponibilità di collaborazione delle autorità locali in disaccordo tra loro (Etnie in conflitto a seguito delle ultime elezioni presidenziali).
13000 persone con relativi animali domestici rimangono senza acqua “potabile”
Altri progetti sono in corso di studio.
Orto sperimentale già avviato nel 2008
Formazione pizzaioli e panettieri
Apicoltura
Costruzione mattone crudo
Cunicoltura
Riutilizzo dei sacchetti di plastica
Questi sono piccoli progetti di grande impatto sociale, realizzabili solo dopo aver sperimentato la fattibilità e la sostenibilità in loco.
Inoltre,  se il direttivo sarà d’accordo, Harambée dovrà farsi promotore  per la realizzazione dell’Impresa Sociale in Kenya, dove gli utili, invece di essere ripartiti tra gli associati, verranno impiegati per progetti di utilità sociale.

Altre manifestazioni sono state fatte per raccolta di fondi nei vari mercatini a cui abbiamo partecipato.

In Kenya 

Acquedotto Kalalu (Acqua per la vita)
È stato realizzato l’acquedotto di Kalalu ed è stato consegnato alle autorità locali con una grande manifestazione di ringraziamento.
Ci è stato richiesto di eseguire il completamento di un altro tratto per dare acqua ad una comunità cristiana con la scuola primaria.
Questo lavoro comporta un costo di circa 3000 euro totalmente a carico di harambée, la comunità metterebbe a disposizione la mano d’opera per gli scavi e la posa della tubazione.
Appena avremo a disposizione questa cifra, provvederemo alla realizzazione.

Orto sperimentale
Dal mese di luglio del 2008 si è provveduto ad impiantare nel plot, sede dell’organizzazione di Nanyuki un piccolo orto sperimentale.
Questa attività serve a capire quali specie di ortaggi e piante da frutto possono essere impiantate in questa località, con quale successo possibile per un futuro a sostegno della popolazione.
Tra i vari ortaggi coltivati, si è capito che la fragola può dare una buona produzione, così come tutte le piante aromatiche (menta, basilico, prezzemolo, origano, salvia e rosmarino) ora si tratta di provare la commercializzazione. E’  prossima una coltivazione della fragola da portare sul mercato.
È stato inviato in Kenya un container di attrezzature che hanno potuto essere  stoccate nel magazzino messo a disposizione di Harambée. Alcune macchine sono già state montate ed hanno già iniziato a lavorare per il completamento delle strutture. Questi macchinari avrebbero dovuto essere di supporto al progetto “Scuola dei mestieri” ma saranno altrettanto utili per i progetti e le attività possibili di Harambée  in Kenya. Dobbiamo ricordarci che molte di queste attrezzature non sono reperibili sul mercato locale e che l’eventuale noleggio è molto costoso altrettanto dicasi per l’acquisto.

Iscrizione Harambee in Kenya
È stata lunga e costosa la pratica per iscrivere Harambée presso il governo del Kenya. Allo stato attuale abbiamo solo una lettera che conferma essere in corso la registrazione.
Spero che presto arrivi la definitiva conferma.
Harambée in Kenya è una realtà. Ha a disposizione un centro di 2.400 mq per tutte le attività. Questo centro è dotato di luce, acqua, fognatura ed è completamente recintato. Vi sono 360 mq di Workshop, magazzino e laboratori.
45 mq di tettoie aperte

Ufficio e servizi

Forno per pane e pizza

Terreni
600 mq di terreno a disposizione per orto e vivaio
300metri di piazzale pavimentazione per lavori all’esterno
800 mq di terreno libero, dove potremmo praticare esperimenti quali
-Apicoltura
-Cunicoltura
-Blocchi e mattoni di terra cruda
-Stampaggio cordoli e vasche in cemento.
La costruzione e la preparazione di queste strutture è stata realizzata con denaro privato e messo a disposizione dall’Associazione con contratto di  comodato gratuito.
I contributi e le liberalità ricevute sono state destinate ai progetti dell’Associazione, conseguendo le finalità previste dello statuto per la formazione e lo sviluppo della popolazione keniane.
Le strutture eseguite sono state anche un banco di scuola per chi ha partecipato alla realizzazione  con grande soddisfazione di tutti e anche nostra

Programma per il futuro

Questa Assemblea dovrà nominare in nuovo Direttivo.
Tutti gli Associati sono eleggibili a scrutinio segreto.
Il numero dei membri uscenti era costituito da nove persone in seno del quale sono stati nominati; Presidente, Vicepresidente, Segretario e Revisore dei conti. Il Direttivo uscente non ha funzionato con il massimo dell’impegno, molti componenti non hanno esercitato le funzioni con stimolo ma sempre trascinati.
Chiedo a questa assemblea di nominare consiglieri che ritengono motivati per il compito loro assegnato.

I consiglieri avranno il compito di prendere parte attiva della società, promuovere ed essere da pungolo affinché si possano realizzare progetti. Dovranno essere attivi e presenti nelle loro funzioni, insomma svolgere un ruolo propulsivo per la nostra associazione.

GRAZIE!

Last Updated ( Wednesday, 07 October 2009 22:57 )