CONSIGLIO DIRETTIVO 2013

VERBALE DELL’ASSEMBLEA ORDINARIA DEL DIRETTIVO HARAMBEE IN DATA
14 dicembre 2013
In data 14 dicembre 2013 alle ore 15,00 si è riunito in seconda convocazione presso la sede dell’Associazione sita al primo piano del condominio San Giovanni in Barge, Viale Mazzini, 22 ,
il Direttivo di Harambée per discutere e deliberare sui seguenti argomenti all’odg:
ORDINE DEL GIORNO
– Lettura verbale della seduta precedente
– Relazione del Presidente sull’andamento dell’Associazione
– Relazione del Segretario
– Presa di atto delle dimissioni di Casalis Giovanni
– Surroga con l’ultimo eletto
– Varie ed eventuali

Sono presenti:
Ramasco Piergiovanni
Aimar Domenico
Aimar Giovanni
Di Grazia Donata
Jourdan Bruno
Beghin Gachuhi Maria in collegamento Skype da Padova
L’Assemblea chiama a fungere da Presidente la Signora Di Grazia Donata e da Segretario il Signor Jourdan Bruno.
Il Presidente accertata sia la regolarità della convocazione, che la presenza del numero legale dei componenti il Direttivo, dichiara aperta la seduta.
1)Lettura ed approvazione del verbale della seduta precedente
Il Presidente chiede di dar lettura del verbale della seduta precedente, i presenti danno per letta ed all’unanimità approvano.

2)Relazione del Presidente sull’andamento dell’Associazione
Il Presidente dell’Associazione legge la sua relazione, che viene allegata al presente verbale. All’unanimità dei presenti viene discussa ed approvata.

3)Relazione del Segretario
Prende la parola Domenico Aimar e fa una breve premessa sull’andamento della raccolta fondi in Italia che è sempre più difficile, nonostante l’impegno di Donata e di Lucia. Fa poi una breve osservazione sul comportamento di Giovanni Casalis, di cui non si è compreso il suo gesto.
Non entra in polemica, critica comunque l’azione di disturbo ed il comportamento irresponsabile praticato con i dipendenti di Harambée Kenya e della gestione dei progetti.
Dopo questa breve premessa passa ad illustrare le attività svolte da Harambèe Together for Development Organization NGO nell’anno 2013 dividendole per argomenti
a)Coniglicoltura
Purtroppo questo progetto, pur essendo molto apprezzato dai visitatori e pur avendo una grande richiesta di capi per uno sviluppo tra privati e gruppi, è stato abbandonato per l’incuria e la gestione impostata dal Casalis, con la modifica delle gabbie e la non registrazione delle fattrici. Progetto che dovrà essere ripreso con la schedatura ed il controllo delle nascite.
b)Apicoltura
Il progetto Apicoltura sta cominciando a dare buoni risultati, in luglio sono stati smielati venticinque Kilogrammi di ottimo miele.
L’apiario di Nyarigino, insieme al Gruppo Mwenya, conta circa 16 arnie piene, di cui circa dieci di Harambèe e sei del Gruppo.
In settembre abbiamo avuto la visita della FAO in Kenya per sensibilizzare gruppi e scuole sull’importanza dell’impollinazione.
Presso la sede di Harambèe si è tenuto un corso di apicoltura a cui hanno partecipato tredici persone, di cui quattro studenti universitari. Il corso è stato tenuto da Padre Orazio Mazzucchi della Consolata.
Nel laboratorio di falegnameria abbiamo progettato un’arnia TOP BAR KENYA inserendo i telaini. Sono stati costruiti tre esemplari per la sperimentazione ; uno portato nell’apiario di Nyarigino, uno lasciato nel Centro ed uno a disposizione dei visitatori
c)Orto Sperimentale
Dopo circa un anno di decadenza per incuria, l’orto ha ripreso le sue funzioni di sperimentazione e si spera dei visitatori.
– è stata sperimentata la camomilla dando buoni risultati, ma non appagante per il basso prezzo di vendita del prodotto;
– con Padre Kisito abbiamo fatto geminare una trentina di piante di “moringa” che andremo a piantare in alcune scuole, a Nyarigino e presso la prigione di Nanyuki;
– gli asparagi stanno dando una buona produzione e si è quindi potuto passare dalla sperimentazione alla coltivazione iniziata con la “Nyarigino Secondary School”, abbiamo richieste per una produzione di 10/15 Kg alla settimana;
– la fragola ormai è una realtà sperimentata, sia come frutto che trasformata; da Nairobi ci richiedono marmellata. Stiamo iniziando con privati e gruppi a fare delle coltivazioni, ci vuole tempo ma sicuramente ha un futuro;
– uva, è veramente un prodotto molto richiesto sul mercato di Nanyuki , la sperimentazione ha dato buoni frutti, stiamo preparando talee ed insegnando a piantare viti. Il problema è degli uccelli che mangiano il frutto non ancora maturo;
– carciofi. Stiamo sperimentando anche la coltivazione dei carciofi, di cui ci sarebbe il mercato;
– insalata, abbiamo una buona richiesta , la vendiamo a 30 kshs la testa, con una media settimanale di 18 pezzi
L’orto ci dà molte soddisfazioni in quanto i visitatori sono interessati a queste nuove coltivazioni
d)Falegnameria – Fabbro – Muratori
La falegnameria è quella più impegnata, in quanto continuiamo a costruire arnie per le api e gabbie per conigli. I maggiori richiedenti vengono dalla capitale e vogliono le gabbie per conigli, mentre per le arnie i clienti sono gruppi auto-costituiti in Nanyuki.
I lavori da fabbro sono la costruzione di stampi per blocchi in cemento e per pali. Sono anche richieste altre cose quali tavoli e sedie che noi non riusciamo a fare.
Con i muratori costruiamo blocchi e pali, ma anche forni. Quest’anno trascorso abbiamo costruito due forni per pizza e pane, uno a Nairobi per Padre Kisito ed uno a Nanyuki per una pizzeria privata
e)Varie
– E’ stata preparata una signora per fare la pizza, che ha trovato subito impiego con uno stipendio molto alto;
– abbiamo sperimentato il gelato, il prosciutto e le salsicce, che potrebbero essere un altro modo per preparare una scuola alberghiera. Purtroppo mancano i soldi per poter fare tutte queste cose;
– abbiamo richieste di progettazioni da parte di privati per caminetti, case e ville. Anche qui non riusciamo ad evadere quanto ci chiedono ;
– abbiamo richieste di muratori qualificati che non si trovano sul mercato di Nanyuki, questi arrivano da Nairobi o Mombasa
– abbiamo richieste di fabbri per fare cose diverse dalle normali porte e cancellate
Dovremo fare una fucina per sfornare architetti , muratori, fabbri ed elettricisti; purtroppo mancano i soldi.
Come avete sentito molte sarebbero le cose da fare. Per soddisfare tutte queste esigenze dovremo fare una scuola dei mestieri, ma per realizzarla mancano sempre i soldi.
f)Previsioni per l’anno 2014
– A gennaio partirà la scuola dei muratori, abbiamo già avuto le autorizzazioni dalle competenti autorità locali;
– continueremo gli altri progetti di cunicoltura, apicoltura, orto sperimentale e la falegnameria
Con il nuovo Direttivo, formato da più persone locali, si spera di implementare le risorse sia umane che finanziarie.
Questa è una speranza non una certezza.
I presenti approvano la relazione

4)Presa atto delle dimissione di Giovanni Casalis
Il Direttivo accetta le dimissioni con la clausola che la porta è sempre aperta qualora volesse ritornare sui propri passi.

5)Surroga dell’ultimo eletto
Il segretario dovrà sentire nell’ordine di elezione chi vorrà subentrare al dimissionario Casalis. A seguito di questo si dovrà rimpiazzare il ruolo di “Vicepresidente “ ricoperto da Casalis Giovanni.

6)Varie
Bruno Jourdan e Giovanni Aimar lamentano che le riunioni del Direttivo non riescono sempre ad evadere tutti gli argomenti e le discussioni. Sarebbe auspicabile fare più Direttivi durante l’anno per approfondire le varie attività intraprese e da intraprendere.
Giovanni Aimar chiede anche perché non si facciano più i pranzi sociali per raccogliere fondi.
Tutti auspicano che il prossimo anno possa dare migliori prospettive
.
Per motivi di tempo e di impegno dei componenti, il Presidente chiude i lavori alle ore 18,30.

Lascia un commento