CONSIGLIO DIRETTIVO 2014

VERBALE ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI ASSOCIATI
BARGE 31 maggio 2014

L’anno 2014 il giorno 31 del mese di maggio alle ore 10.30, si è riunita in seconda convocazione presso la sede dell’Associazione in Barge, Viale Mazzini,22 l’Assemblea ordinaria degli associati dell’ONG Harambée Insieme per lo Sviluppo ONLUS, per discutere e deliberare in merito al seguente
ORDINE DEL GIORNO

1. Relazione sulla gestione del Presidente
2. Relazione al Bilancio
3. Approvazione Bilancio al 31/12/2013
4. Deroga straordinaria per inserire nel Direttivo il Sig. Ludovic Mortgat
5. Varie ed eventuali

Sono presenti:
Ramasco – Vittor Piergiovanni
Aimar Domenico
Aimar Giovanni
Jourdan Bruno
Di Grazia Donata
Padre Antonio Roberti
Comba Lucia
Allio Adriana
Broardo Lorena
Bado Anna Maria

Dopo il benvenuto ai convenuti ed un saluto caloroso a Padre Roberti, si procede alla Sua nomina per acclamazione a Presidente dell’assemblea e a quella di segretaria di Adriana.
Il Presidente prende atto che l’Assemblea è validamente costituita indipendentemente dal numero dei presenti, trattandosi di seconda convocazione, quindi valida a deliberare.
Si apre quindi la riunione e su richiesta della Dott.ssa Broardo Lorena, associata e consulente dell’Associazione viene cambiato l’ODG portando al primo punto la “Relazione al Bilancio” e come secondo punto l’ “Approvazione del Bilancio al 31/12/2013” e gli altri a seguire nell’ordine; l’Assemblea all’unanimità approva.
Viene data, quindi la parola alla rappresentante dello studio che redige il bilancio per la lettura della relazione al bilancio dell’Associazione ed in particolare dei criteri di valutazione utilizzati per redigerlo, dei commenti alle principali voci del conto economico e dello stato patrimoniale che evidenziano proventi per Euro 56.326,77 (inclusi i benevoli) ed un totale di costi pari a Euro 60.271,67 con una perdita di Euro 3.944,90 che il Consiglio Direttivo suggerisce di coprire con gli avanzi di gestione accantonati negli anni precedenti pari a Euro 9.990,98.

Senza osservazioni i soci approvano il bilancio 2013 e la copertura della perdita con gli avanzi di gestione accantonati.

Segue la relazione di gestione del Presidente di Harambee che viene allegata al presente verbale.

Riguardo al punto 4 all’odg viene espressa perplessità in base alle norme dello Statuto sulla partecipazione di un socio non eletto nel Consiglio Direttivo. Il Presidente propone di usare lo strumento della cooptazione ed ai voti viene approvata la nomina di Ludovic Mortgat a membro cooptato senza diritto di voto nel Consiglio Direttivo.

Passando poi al punto 5 dell’ odg “ Varie ed eventuali” , i presenti vengono informati del successo avuto nell’incontro con il gruppo “Rotaract” di Torino per il finanziamento di un dormitorio ad Harambee Kenya nella scuola di Nyariginu.

Domenico Aimar presenta il progetto esecutivo della struttura e fornisce i dettagli del progetto tra la soddisfazione generale per quanto viene realizzato in Kenya.
Il Presidente chiede poi a Giovanni Aimar di preparare una relazione per una prossima riunione dei soci dedicata esclusivamente all’attività di Harambee Perù ed alle prospettive in America Latina.
Non essendo altro da aggiungere, l’assemblea si chiude alle 12,30 con l’invito a proseguire nell’attività secondo la missione dell’associazione e con la benedizione di Padre Roberti.
Segue un felice incontro conviviale.

 

RELAZIONE GESTIONE ONLUS

Carissimi Associati,
vorrei ringraziare tutto il Direttivo ed i soci di Harambee qui convenuti ed in particolare coloro che credono nell’Associazione. Voglio ringraziare coloro che hanno lavorato ed hanno donato tempo e risorse ed in particolare:
Domenico Aimar. A Lui va un caloroso applauso.
Di Grazia Donata: membro del Direttivo, sempre presente ed in prima linea nell’organizzare le manifestazioni e raccogliere fondi per l’Associazione, promuovendola tra amici, parenti e conoscenti: anche per Lei un caloroso applauso. Lucia, Laura e Beppe che ogni seconda domenica del mese, continuano ad alzarsi molto presto, per allestire il mercatino di “riuso” di Carmagnola. A loro un sentito grazie.
Giovanni Aimar: membro del Direttivo e Segretario di Harambée Perù, sempre presente alle riunioni del Direttivo. Ha fatto un ottimo lavoro promovendo le attività di Harambée Perù in collaborazione con Harambée Italia. Spero che prosegua la sua attività e ne faccia parte a tutti noi.
Bruno Jourdan: membro del Direttivo e vice Presidente, sempre disponibile e presente a tutte le riunioni.
Beghin Gachuhi membro del direttivo che a Padova ha avviato una presenza stabile ed attiva di Harambee con la realizzazione di manifestazioni di promozione in Italia e l’invio di volontari in Kenya
Tra gli Associati si sono distinti per la collaborazione nelle attività:
Gino Pautassi, Adriana e Marco, Giorgio e Maria, Italo e Caterina, Monica, Paolo Alloa, Boetti Teresio, Padre Roberti, Ludovic, il tennis Club di Pinerolo, Sebastiano Cocuzza, Jocopo Grillo, ecc. ….
Molti sarebbero i nomi da elencare sempre pronti a prestare la loro collaborazione ogni qualvolta vengono interpellati mentre le istituzioni pubbliche e i politici sono sempre più assenti e si trincerano nella burocrazia per negare le briciole ad una realtà territoriale che lavora anche nell’interesse della comunità locale. Roma è lontana ed assente ma lo è anche il Comune di Barge.
Attività in Italia tra le attività di maggior rilievo vorrei segnalare l’attività di segreteria e di ufficio svolta da Adriana con regolarità e dedizione ed il contributo determinante delle strutture e della sede di via Mazzini a Barge, messa a disposizione da Domenico Aimar i cui costi non sarebbero sostenibili dal budget limitato di Harambee Italia. Si dovrà trovare una soluzione appropriata per contenere tali costi e dirigere le risorse agli scopi istituzionali dell’Associazione, senza dimenticare i benefici che una struttura onlus permette di ottenere in Italia.
A questo proposito si deve riflettere sulla mutata mentalità della gente verso la cooperazione internazionale. Di fronte alla frammentazione e personalizzazione delle iniziative volte all’appagamento personale più che a un efficace lavoro strutturato di sviluppo, si determina un impoverimento in particolare di risorse umane. Al fine di rendere più utile il nostro apporto alla cooperazione si è deciso di percorrere la strada che porta alla costituzione dell’impresa sociale per diversi motivi: primo per affermare la validità delle nostre proposte ai partners kenioti ed ai beneficiari degli interventi, secondo per misurarci sulla bontà e sostenibilità delle proposte che facciamo, terzo per lavorare in collaborazione reale con i locali e non sotto la sudditanza degli aiuti umanitari.
Questo non deve essere l’occasione per rifiutare tutti gli apporti personali che possono innescare comportamenti e collaborazioni virtuose ai fini e nel rispetto degli obiettivi statutari e della missione dell’Associazione. Harambee è aperta a tutti !!
Come in passato, si sta predisponendo la raccolta di materiali ed attrezzature utili per Harambee Kenya da inviare in container.
La partecipazione a mercatini e manifestazioni di promozione dell’Associazione è stata lasciata nelle mani e nella affettuosa dedizione di Donata e Lucia che così egregiamente hanno svolto questo compito. Anche in questo caso non si deve sottovalutare in particolare la presenza dell’Associazione a questi eventi a fronte del ritorno finanziario ottenuto. Prova ne è che la Associazione si presenta viva nel territorio e non manca agli appuntamenti di immagine come la Fiera del Volontariato che si è svolta anche quest’anno a Saluzzo riscuotendo interesse e successo.
Educazione allo sviluppo. E’ stato avviato presso le scuole pubbliche un programma di “Educazione allo Sviluppo”. Il corso è stato fatto presso la Scuola Elementare Statale di S. Bernardo di Carmagnola. Grazie alla documentazione predisposta da Monica Bresadola per questo scopo ed alla sua partecipazione attiva si sono realizzati due interventi con pieno successo e soddisfazione di insegnanti, ragazzi e genitori. Il progetto più ampio in fase di studio è quello di coinvolgere scuole italiane e keniote in uno scambio di informazioni e contatti attraverso collegamenti via Internet.
Inoltre, se il direttivo sarà d’accordo, Harambée dovrà farsi promotore della realizzazione di un’Impresa Sociale in Kenya, dove gli utili, invece di essere ripartiti tra gli associati, verranno reimpiegati in progetti utili.
In Kenya
Progetto Adorni Pallini
Grazie al fondo di 9.700 Euro della “Donazione Adorni Pallini Vanna, in memoria di Candido Adorni Pallini (1910-1992)” dal 25 marzo 2010 ONLUS, € 9’700, Harambee ha potuto realizzare:
1 vasca per la raccolta di acqua piovana della capacità di l 65’000 ;
5 banchi da falegname, di cui 4 donati al politecnico di Nanyuki e 1 donato all’associazione Harambee Kenya ; Per quest’opera sono stati usati i criteri di formazione (training on the job) lavorativa per giovani apprendisti muratori.

Progetto Nyariginu
“Terreno per progetti di cooperazione”
Harambee con il contributo di donatori e volontari, ha acquistato, nell’anno 2011, un terreno per implementare i progetti iniziati presso la sede di Nanyuki, intestato all’associazione partner Harambee Kenya: tale terreno sarà destinato ad ospitare la Scuola dei Mestieri e la Guest House dell’Associazione kenyota Harambee Together for Development Organization NGO, volta ad accogliere non solo i volontari in loco, ma anche gli studenti residenti in altre città (vd. Progetto Scuola Muratori, Keita Secondary School).
Con i fondi del 5 x 1000, sarebbe possibile realizzare, almeno in parte, questo progetto, aumentando il numero di beneficiari delle attività di formazione e cooperazione allo sviluppo di Harambee

Località: Nyariginu a 7 Km dal centro dalla città di Nanyuki
Superficie terreno: 10.200 mq. recintato con pali e filo spinato
Intestazione proprietà Harambè NGO Kenya
Anno acquisto. 2011
Costo del terreno: Kshs 465.000,00
“ 8.000,00 costo di trasferimento
Kshs 473.000,00 Complessivo cambio 128,7 € /Kshs = € 3.672,00

Hanno contribuito all’acquisto del terreno:
FARMAGRUPPO – Società Coop € 1.500,00
SIME-COMM Srl € 500,00
CAVIT Spa € 300,00
CALCESTRUZZI Germaire Srl € 200,00
Anticipato da Harambèe Italia € 1.172,00
Totale € 3.672,00

Progetto“Insieme per Mutirithia Group“
Ente proponente: Harambee Insieme per lo Sviluppo ONLUS
Partner del progetto: Harambee Together for Development Organization NGO
Destinatari del progetto: Mutirithia Group
Istituzioni locali partecipanti: Mutirithia Group Multi-Purpose SHG
Paese: Kenya
Settore: Insegnamento, Agricoltura, Edilizia
Obiettivi generali: Promuovere lo sviluppo socio-economico del Gruppo fornendo loro le conoscenze e le risorse necessarie per garantire l’approvvigionamento idrico, la ristrutturazione della scuola primaria e il miglioramento della produzione agricola.
Manager del Progetto: Aimar Domenico
Data di inizio: Gennaio 2012
Costi totali del progetto: € 31.960,00
Il Mutirithia Group è costituito da un gruppo di famiglie che si sono unite per combattere contro la
povertà. Essi vivono a 20 km dalla città di Nanyuki, nella contea di Laikipia, sotto la guida del
Chairman James Ndii. Il Gruppo collabora già con Harambée Together for Development
Organization NGO per un progetto di orticoltura e di apicoltura. Alcuni membri sono venuti a
visitare la sede della nostra Associazione, dove hanno potuto apprendere nuove tecniche di
coltivazione che hanno poi messo in pratica presso il loro gruppo: essi hanno così creato a loro volta un orto sperimentale dove coltivare diversi tipi di ortaggi, variando e migliorando così la loro dieta nutritiva. Purtroppo però il Gruppo è provvisto solamente di due pozzi, uno dei quali attualmente fuori uso: risulta di conseguenza necessario provvedere alla riparazione di questo e alla costruzione di un nuovo serbatoio in cui immagazzinare l’acqua. Inoltre, nei periodi di maggiore siccità, l’area in cui sono dislocati è soggetta a frequenti incursioni di elefanti in cerca di cibo: il loro arrivo risulta essere molto dannoso per il Gruppo che si è già visto distruggere le coltivazioni innumerevoli volte. Le zone adibite alla coltivazione dovrebbe quindi esser provvista di protezioni adeguate.
Il Mutirithia Group è provvisto di una Primary School dove ricevono un’istruzione circa 72 bambini. La struttura è dotata di alcune parti in muratura ma la maggior parte delle aule è costituita da edifici in legno, inidonei all’insegnamento nei periodi più freddi e piovosi. La costruzione di una scuola più accogliente permetterebbe di migliorare le condizioni di vita degli studenti che trascorrono lì gran parte delle loro giornate.
Harambée ha già avviato presso il Gruppo un progetto di apicoltura fornendo loro il materiale e il
know how necessario per l’allevamento delle api: nel corso di un breve lasso di tempo i componenti
potranno iniziare le attività di smielatura.
Il progetto, per esser realizzato al meglio, può esser suddiviso in tre differenti campi d’azione: un
intervento specifico per l’approvvigionamento idrico, un miglioramento degli edifici della Primary
School e dei servizi da essa forniti e la prosecuzione di quanto iniziato nell’ambito di orticoltura,
allevamento e apicoltura.
In primis urge la riparazione di uno dei due pozzi: unica fonte idrica per gli abitanti della zona; a
esso dovrà esser collegato un nuovo serbatoio, con una capienza di circa 500 litri e dotato di apposite valvole e rubinetti per il prelievo dell’acqua. L’area in questione sarà quindi delimitata con un’idonea recinzione. L’intervento garantirebbe un miglior servizio per i membri e darebbe loro la possibilità di vendere il surplus agli abitanti della zona, in modo da accumulare fondi da destinare alle attività di ordinaria e straordinaria manutenzione.
Per quanto riguarda la Primary School, Harambée si propone di completare la realizzazione delle
aule in muratura, alle quali affiancare un magazzino per le derrate alimentari. Gli edifici saranno
dotati di gronde collegate ai serbatoi già esistentie e a un nuovo serbatoio da 2000 litri. Inoltre la
disponibilità idrica potrà esser incrementata con la raccolta di acqua piovana tramite una nuova
vasca interrata. L’obiettivo principale è quello di migliorare le condizioni di vita e di studio dei
bambini della zona e, proprio per tale motivo, il progetto prevede la preparazione di un lotto di
terreno da destinare alla creazione di un orto per la scuola: in questo modo gli allievi potranno
apprendere differenti tecniche di coltivazione e utilizzare i prodotti ottenuti per la loro
alimentazione.
Infine, Harambée ha già iniziato un progetto di apicoltura con il Gruppo, fornendo parte del
materiale necessario per l’allevamento delle api. I membri di Mutirithia si sono dimostrati molto
interessati a tale attività poichè il miele rappresenta, da un lato, un alimento utile a una dieta
nutrizionale varia e, dall’altro, una fonte di guadagno una volta immesso sul mercato. Per ottenere i risultati sperati è necessario che i responsabili in loco siano dotati dell’attrezzatura necessaria alla smielatura e alla loro protezione personale.
Tutte le attività a favore del Mutirithia Group saranno svolte in linea con i principi di base che
animano la nostra Organizzazione: lavorare per il Gruppo con i membri stessi del Gruppo. In questo modo non solo saranno realizzate opere utili per migliorare la loro vita futura ma i lavori di
costruzione non saranno fini a se stessi, rappresentando un vero e proprio momento di insegnamento. I partecipanti riceveranno così il know how necessario per potersi occupare personalmente della manutenzione di quanto realizzato ma soprattutto saranno in grado di portare avanti i lavori in futuro in piena libertà, senza dover più dipendere dall’aiuto di terzi.
Il progetto è stato avviato nel gennaio 2012. In linea con quanto esposto negli obiettivi del progetto in questione, i risultati attesi possono esser così riassunti:
• Riparazione e rimessa in funzione dei pozzi già esistenti nell’area;
• Acquisto di un serbatoio da 500 litri da cui attingere più agevolmente l’acqua per uso personale o
per la vendita a terzi;
• Acquisto di un serbatoio da 2000 litri per le esigenze della Primary School;
• Costruzione di tre vasche per la raccolta di acqua piovana da utilizzare per allevamento e
agricoltura, una delle quali realizzata nei pressi e in funzione delle attività della Primary School;
• Costruzione di alcuni edifici in muratura con relative gronde per la raccolta dell’acqua da
destinare alla Primary School;
• Preparazione di una parte del terreno da destinare all’orticoltura per la Primary School;
• Fornitura delle attrezzature e del know how necessari per portare a termine le attività di
smielatura;
• Realizzazione di recinzioni a protezione di tutte le nuove opere poste in essere;
• Preparazione di lavoratori specializzati in campo edile (costruzione di edifici in muratura, di
impianti di irrigazione e di raccolta dell’acqua).
Il progetto è monitorato regolarmente da Harambée Together for Development Organization NGO
in collaborazione con un responsabile presso il Mutirithia Group, ossia il Chairman James Ndii o chi da lui designato.
Harambée Together for Development Organization NGO si occuperà delle verifiche di bilancio e dei resoconti in linea con le normative vigenti in Kenya.
Attualmente, sono state realizzate l’apicoltura e la fornitura delle gronde per la scuola, finanziate da Maria Grazia Andreoli; i lavori sono sospesi sia a causa della mancanza di finanziamenti, sia della riorganizzazione dell’ istituzione locale destinataria, a Mutirithia, che, al momento, ha serie difficoltà di management.

Progetto Scuola dei Mestieri
Titolo del progetto: “Istituzione e realizzazione di una Scuola dei mestieri per la formazione di artigiani in Kenya”
Ente realizzatore: Harambee Insieme per lo Sviluppo Onlus-Ong
Ente Promotore: Provincia di Cuneo
Controparte locale: Nanyuki Youth Polytechnic
Ente Cofinanziatore: Ministero degli Affari Esteri, Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo (DGCS)
Area di intervento: Kenya, città di Nanyuki e Distretto di Laikipia
Durata prevista: 3 anni
Beneficiari diretti: 90 studenti, 10 docenti locali
Confidiamo nel fatto che l’Amministrazione della Provincia di Cuneo possa porre fine alla fase di stallo, presso il MAE, di questo progetto da essa stessa promosso; chiediamo a tutti, politici e non, di sostenere un progetto così importante, ma, soprattutto, realizzabile fin da subito grazie alle competenze della nostra Associazione.

Progetto Scuola Professionale per Muratori
“Keita technical training centre, Scuola Professionale per la formazione di tecnici edili
(KE = Kenya; ITA = Italia)”
Ente proponente: Harambee Insieme per lo Sviluppo ONLUS
Partner del progetto: Harambee Together for Development Organization NGO
Istituzioni locali partecipanti al progetto: Municipalità di Nanyuki – Ministero dello Jouth ffaire – Jouth Polytecnic di Nanyuki
Il progetto è inserito nel settore formativo con impatto diretto nel settore economico, industriale, artigiano, agricolo e della costruzione
OBIETTIVI GENERALI Promuovere lo sviluppo socio-economico formando giovani artigiani dando le conoscenze necessarie a garantire una buona specializzazione nella scienza delle costruzioni, sia sul profilo teorico che su quello pratico con il metodo “Learning by doing”
OBIETTIVI SPECIFICI Formare sei giovani tecnici edili qualificati ogni anno, da inserire nel mondo del lavoro con capacità tecniche e gestionali per cantieri edili
RESPONSABILE DEL PROGETTO Domenico Aimar (geometra, libero professionista in pensione, con esperienza nel campo del volontariato fin dal 1975 in Africa e America Latina)
DATA INIZIO PROGETTO Gennaio 2014
DATA CONCLUSIONE DEL PRIMO CORSO SCOLASTICO Dicembre 2015
DURATA DEL PROGETTO Anni due
COSTO DEL PROGETTO per avvio della scuola di specializzazione e per un anno di corso
€ 24.140,00
CONTESTO DEL PROGETTO La sede di Harambèe Together for Development Organization NGO è situata in una zona centrale della città di Nanyuki. Il lotto del terreno si sviluppa per una superficie complessiva di 2200 mq circa, di cui 500 mq coperti ed utilizzati a workshop, magazzini, uffici e tettoia. La restante superficie è adibita a cortile, strade di accesso e parcheggi, orto sperimentale, vasche dimostrative per la raccolta dell’acqua . La sede è aperta ai visitatori che dalla apertura del progetto Harambèè hanno raggiunto il numero di circa 1200 provenienti da diverse parti del Kenya. Harambèe Italia ha nei suoi programmi, al primo posto, la “Istituzione di una scuola dei mestieri per la formazione degli artigiani” Nel workshop di Nanyuki sono ormai presenti attrezzature per i laboratori di falegnameria, fabbro e muratori. Gli uffici hanno tre stanze più l’ingresso ed un salone polivalente da usare come sala riunioni o aula scolastica. In attesa di partire con il progetto della scuola, si è iniziato a preparare alcuni ragazzi sulla falegnameria, e sull’arte del fabbro e del muratore. Costoro saranno i futuri istruttori pratici della Scuola “Keita Tecnical Training Centre” I muratori preparati in questo periodo propedeutico, sono in grado di eseguire le operazioni ed i lavori basilari importanti per la costruzione edile; si sono già gettate le basi per la partenza di una scuola del tipo “Learning by doing” Il centro ha tutte le caratteristiche di idoneità per l’avvio del corso dei tecnici edili. Questo corso avrà la durata di due anni , undici mesi all’anno ed otto ore al giorno, escluso il sabato in cui si faranno solo quattro ore. Il corso sarà pratico e teorico Le ore per la teoria saranno dodici alla settimana, mentre quelle per la pratica saranno trentadue, svolte direttamente nel cantiere scuola e seguiti da un istruttore locale e da volontari italiani che si avvicenderanno a supporto dell’istruttore kenyano. Perché un corso per tecnici edili di due anni a Nanyuki ? Il Kenya è un paese in rapido sviluppo demografico ed economico. Questo sviluppo si realizza nella capitale e nelle principali città del paese. Mancano case per la popolazione e per fronteggiare la migrazione dalle campagne alla città anche a Nanyuki, la capitale del distretto di Laikipia che è un polo produttivo agricolo tra i più importanti ed in rapido sviluppo. Le costruzioni sono affidate ad artigiani muratori (fundi) che hanno acquisito esperienza in qualche opera ma sono carenti sotto l’aspetto delle conoscenze tecniche e delle tecnologie più moderne ed efficaci. Sono dei muratori praticoni che gestiscono piccole imprese assoldando manovalanza generica e spesso non sanno gestire un cantiere ed il buon fine di un opera edile. Le scuole tecniche sono poche e lontane perché è molto costoso investire in attrezzature e laboratori per preparare maestranze che quasi sempre poi preferiscono emigrare e cercare lavoro in capitale. L’esperienza di scuole professionali antiche in Italia che legavano un corso teorico di due anni alla pratica di cantiere nei periodi estivi hanno suggerito di proporre a Nanyuki questo tipo di progetto per supplire ad una carenza ed alla urgenza di immettere nel mondo del lavoro giovani con una base culturale acquisita ed in grado di recepire e valorizzare nuove nozioni e tecniche edili moderne.
OBIETTIVI DEL PROGETTO – Istituire una scuola professionale per la formazione di tecnici edili qualificati, molto richiesti dal contesto di sviluppo nella città di Nanyuki. – L’iniziativa permetterà di promuovere sviluppo attraverso un miglior utilizzo delle risorse e delle infrastrutture, incrementando la cultura dell’organizzazione del lavoro del risparmio, impiegando e razionalizzando materiali per la costruzione. – Lottare contro la povertà con nuove opportunità di lavoro, in quanto la vera lotta contro la povertà si fa creando opportunità di lavoro – Harambée ha individuato nei mestieri dell’artigianato un’opportunità concreta di lavoro che può produrre ricchezza e moltiplicare gli addetti – Creare la cultura della manutenzione. Con la formazione degli artigiani, Harambée può far crescere la cultura dell’utilizzo dell’esistente e diminuire in questo modo gli sprechi – Trasmettere esperienza per aiutare lo sviluppo Questo progetto si prefigge di aiutare e preparare giovani artigiani a diventare “Imprenditori del loro Sviluppo” Questi sono giovani capaci, intelligenti che cercano istruzione e formazione per diventare buoni tecnici artigiani. Questo progetto per il corso dei muratori è rivolto a giovani provenienti dalla Secondary School e che vivono nella città di Nanyuki Dopo un colloquio verranno ammessi nel numero di sei per ogni corso. Il corso durerà due anni. All’inizio del secondo anno, altri sei ragazzi entreranno nella scuola con l’avvio del secondo corso Per cui, alla fine del secondo anno verranno licenziati sei ragazzi con la qualifica di tecnici edili e di seguito ogni anno verranno licenziati sei ragazzi specializzati L’obiettivo finale è la formazione di sei ragazzi specializzati ogni anno.
ATTUAZIONE DEL PROGETTO Il progetto sarà avviato a partire dal mese di gennaio 2014 e l’anno scolastico si concluderà il 20 dicembre 2014 dello stesso anno , per poi procedere con il secondo anno di corso a partire dal mese di gennaio 2015, secondo il seguente diagramma
Diagramma corsi
ANNO 1° PRIMO CORSO 2014 Genn – Febbr – Marzo – Aprile- Maggio Giugno – Luglio – Agosto- Settembre –ottobre – novembre – dicembre Gli orari e le presenze seguiranno un percorso continuativo con le sole interruzioni dovute alle festività di Natale, dalla vigilia fino al giorno successivo all’Epifania; festività Pasquali, a partire dal giovedì precedente la Pasqua fino al mercoledì successivo; una settimana di riposo a cavallo tra giugno e luglio; dieci giorni di riposo al termine del corso del primo anno Il secondo anno del 1° corso avrà le stesse interruzioni, ad eccezione degli ultimi dieci giorni di settembre, che verranno utilizzati per l’esame finale.
RISULTATI ATTESI In linea con gli obiettivi del progetto di cui sopra, i risultati si possono riassumere come segue: il progetto realizza un sistema di formazione tecnica per muratori qualificati, con sede in Nanyuki ma aperto a studenti provenienti dal Distretto di Laikipia. Questo corso, della durata di anni due, si caratterizza dall’essere non solo una “scuola” in senso stretto, ma bensì un vero e proprio “sistema di formazione” . Nei primi due anni di attività la scuola formerà sei artigiani ed altri sei saranno in corso di formazione. Successivamente di pari passo ed in base ai possibili finanziamenti , è prevista l’attivazione di altri corsi professionali, quali: falegnameria, idraulica, fabbro ed elettricista. Ai corsi professionali, nel corso del secondo anno saranno affiancati corsi di economia, diritto e tecnica delle costruzioni. I corsi saranno destinati a studenti di ambo i sessi, anche se la professione di muratore si addice principalmente al sesso maschile. Terminato il ciclo dei due anni di formazione i licenziati verranno accompagnati dalla scuola all’ avvio di proprie attività. I migliori verranno trattenuti nella scuola come istruttori. In merito alla gestione didattica, la metodologia adottata è quella del “Learning by Doing” per i corsi professionali che costituiscono la parte preponderante del ciclo formativo, mentre le altre discipline saranno affrontate con il metodo frontale. Le lezioni pratiche e frontali impegneranno gli allievi otto ore al giorno, dal lunedì al venerdì e quattro ore il sabato, per dodici mesi all’anno ad eccezione delle pause per le festività innanzi descritte nell’attuazione del progetto e le festività nazionali dello stato del Kenya. La “Scuola dei muratori” sarà aperta agli studenti che avranno conseguito il quarto anno della Secondary School nei distretti di Laikipia , previo un esame di ammissione che valuterà l’attitudine e la motivazione dei candidati alla professione di tecnico edile (fundi in lingua locale). Al termine del secondo anno di corso, previo esame, sarà rilasciato l’attestato di formazione riconosciuto dal Ministero del Lavoro del Kenya e agli studenti ritenuti più brillanti e meritevoli potrà essere proposto di entrare nel corpo dei docenti istruttori. A tale scopo verrà predisposto un corso di formazione per i formatori, così da creare un corpo di insegnanti locali in grado di condurre, in futuro, i corsi in piena autonomia
fornitura degli strumenti ed attrezzi necessari alla formazione
equipaggiamento del work shop (laboratorio) e dell’aula scolastica con gli adeguati arredi e banchi, reclutamento degli insegnanti locali, degli artigiani espatriati volontari, degli addetti alla segreteria e servizi scolastici, fornitura dei supporti didattici, produzione di beni ed erogazione di servizi a terzi durante il percorso didattico, per contribuire al finanziamento della scuola, realizzazione di pubblicazioni e materiale divulgativo
CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO Il progetto sarà oggetto di monitoraggio periodico da Harambèe – Insieme per lo Sviluppo Italia, in collaborazione con il team degli insegnanti e del responsabile del progetto (Charman of Harambée NGO Kenya) Sono previste delle missioni di valutazione e programmazione dell’attività futura. Sono già attivi sistemi di monitoraggio delle attività di Harambee NGO Kenya che verranno applicati ed adattati alla scuola dei muratori con rapporti regolari, incontri tra i responsabili, i docenti ed i ragazzi. La Valutazione sarà partecipata. Il rapporto di fine corso sarà integrato dai risultati di opportuni indici di valutazione e monitoraggio dei corsi.
SOSTENIBILITA’ DEL PROGETTO Il progetto trova la sua sostenibilità economica finanziaria da:
Quota degli allievi (school fees)
Lavori presso terzi per l’edificazione di piccoli fabbricati delle comunità
Vendita manufatti (blocchi in cemento e pali in cemento per recinzione)
Harambée Italia con “Found Raising”
Harambée Italia con quota 5 per mille
Harambée Kenya con fondi provenienti da donazioni private per servizi di consulenza
Quota 8 per mille della Chiesa Valdese
Privati sostenitori
La sostenibilità tecnologica dell’iniziativa è garantita dalla reperibilità in loco dei materiali e delle attrezzature e non vi è dipendenza dall’estero per le forniture. Le tecnologie usate sono appropriate al luogo ed alle esigenze migliorando qualità e resa di quanto già in uso.
AUDIT DEL BILANCIO E RELAZIONI Harambée –Insieme per lo Sviluppo ONLUS Italia sarà responsabile della rendicontazione delle spese presentate da Harambée Together for Development NGO Kenya. Il progetto avrà una specifica contabilità ed un suo specifico bilancio con l’imputazione delle spese e dei ricavi.

Harambee ha inoltre progettato un dormitorio/refettorio da costruire nel proprio terreno, a Nyariginu (vd. progetto Nyariginu), che sarà destinato ad ospitare i ragazzi della Keita Secondary School per muratori, provenienti da villaggi lontani, impossibilitati a rincasare dopo le lezioni.
L’edificio, costruito con il contributo del RotarAct di Torino, Harambee Italia e Harambee Kenya, sarà realizzato dalla Scuola Muratori, per quanto concerne la struttura, dalla Scuola Carpentieri e Falegnami per quanto riguarda i serramenti e avrà la capacità di ospitare 28/30 persone nel locale refettorio e 16 nel dormitorio. Disporrà inoltre di 2 ulteriori stanze per gli ospiti, 1 per il professore di turno per la vigilanza notturna ed un locale adibito a biblioteca.
Verranno, naturalmente, impiegati per la costruzione:
mattoni in terra crudi
blocchi in cemento
pietra locale estratta dagli scavi
Sono disponibili per consultazione e suggerimenti i disegni relativi al dormitorio/refettorio.

Progetto Mattone di terra crudo
Ente proponente: Harambée Insieme per lo Sviluppo Onlus
Soggetto esecutore: Harambée Together for Development NGO, KEITA TRAINING CENTRE TECHNICAL SCHOOL – NANYUKI
Paese: Kenya
Località: Distretto di Laikipia, Nanyuki
Soggetti finanziatori: Harambée Insieme per lo Sviluppo Onlus con il 5 per Mille, finanziatori privati
Durata: senza limiti di tempo, in concomitanza con le attività della Scuola Professionale per Muratori
Descrizione del progetto
Harambèe, con la collaborazione dei suoi volontari ed, in particolare, di Beppe Boasso di Carmagnola (TO), ha costruito una pressa manuale, inviata alla sede kenyota. nel mese di gennaio 2014, con l’inizio dei progetti della Scuola per Muratori Specializzati (vd. Keita Training Centre) , si è dato corso alla sperimentazione della pressa, con la costruzione dei primi mattoni, in terra locale. Gli esiti più che soddisfacenti dell’esperimento hanno fatto sì che numerosi visitatori della seda si siano prenotati per costruzioni future o per l’acquisto dei manufatti.
Questo progetto favorirà la costruzione di case in muratura a basso costo, al posto di quelle in legno, contribuendo, indirettamente, alla lotta contro la desertificazione. Questi mattoni potranno essere costruiti direttamente nelle aree di cantiere, utilizzando la terra proveniente dagli scavi.

Progetto Coniglicoltura
Ente Proponente: Harambée Insieme per lo Sviluppo Onlus
Soggetto Esecutore: Harambée Together for Development NGO
Paese: Kenya
Località: Distretto di Laikipia città di Nanyuki
Soggetti finanziatori: Harambée Insieme per lo Sviluppo Onlus più 5 per mille
Beneficiari: Popolazione rurale
Durata: il progetto non ha limiti di tempo
progetto non ha limiti di tempo
Descrizione del progetto
Il progetto ha per oggetto la sperimentazione di un allevamento estensivo di conigli
La costruzione di gabbie in legno sia per le fattrici che per l’ingrasso
L’allevamento di fattrici da riproduzione
Stato di progetto
I lavori hanno avuto inizio nel mese di ottobre 2009, mediante la costruzione di gabbie per fattrici ed ingrasso. Al momento il progetto conta, presso la sede di Harambée a Nanyuki, 4 gabbie per fattrici (con un totale di 7 femmine e un maschio) e 1 gabbia per l’ingrasso, utilizzate dell’Associazione per mostrare le modalità di allevamento dei conigli per la produzione di carne, nonchè il consumo di questo alimento privo di colesterolo. Fin dall’avvio del progetto, molti sono stati i visitatori che non si sono limitati alle richieste di consulenza, ma che hanno richiesto, inoltre, la fabbricazione delle stesse gabbie, per avviare un proprio allevamento (privato o pubblico).

Progetto: “Orto per la sperimentazione alla coltivazione di ortaggi e piante da frutto con irrigazione a goccia”
Ente Proponente: Harambée Insieme per lo Sviluppo Onlus
Soggetto Esecutore: Harambée Together for Development NGO
Paese: Kenya
Località: Nanyuki
Soggetti finanziatori: Harambée Insieme per lo Sviluppo Onlus
Beneficiari diretti: Lavoratori locali
Beneficiari indirietti: Gruppi e Comunità locali
progetto non ha limiti di tempo
Descrizione del Progetto
Metodologia di preparazione del terreno da coltivare
Metodologia per la preparazione del bio-fertilizzante
Metodologia di coltivazione degli ortaggi e delle piante da frutto
Produzione delle piantine in semenzaio e per talea
Formazione di personale specializzato
Distribuzione di piante selezionate
Il risultato di tale progetto è la dimostrazione pratica di come può essere coltivato un orto nei villaggi sia in forma privata che collettiva.
Stato di Progetto
I lavori sono iniziati nel mese di aprile 2009.
Il lavoro è molto apprezzato dai Keniani e le coltivazioni più ambite sono quelle di fragole, carciofi, asparagi e vite.

Progetto: “Apicoltura: produzione, confezionamento e commercializzazione del miele e derivati”
Enti promotori: Harambee Insieme per lo Sviluppo Onlus
Ente Realizzatore: Harambée Together for Development NGO
Controparte locale: Gruppi di apicoltori locali
Enti Finanziatori:Harambée con il 5 per mille, con il prezioso contributo di Adriano Automobili e Andreoli M.Grazia
Durata prevista: il progetto non ha limiti di tempo
Beneficiari: Famiglie di apicoltori locali, Gruppi di apicoltori formati, Consumatori del miele e dei derivati
Descrizione del Progetto
Il progetto si propone di intervenire nella razionalizzazione della produzione di miele e derivati introducendo le metodologie per la conservazione del patrimonio apistico locale e la produzione di una maggior quantità di miele e derivati da introdurre nel mercato del Kenya.
L’attuale produzione del miele avviene con metodi tradizionali e non permette un’ economia per l’apicoltura.
Il progetto prevede:
la costruzione e la distribuzione di apposite scatole per la cattura delle api.
La formazione di gruppi di apicoltori.
La costruzione e distribuzione delle arnie moderne unificate
La raccolta del miele e derivati
La lavorazione e la commercializzazione
Il risultato di tale progetto garantirà agli apicoltori un reddito e permetterà di mantenere un patrimonio apistico sul territorio.
Nello stesso tempo si potrà introdurre sul mercato un alimento ad un costo accessibile per il consumo locale , migliorando la salute delle persone
Stato di progetto
I lavori per la costruzione delle scatole per la cattura delle api, sono stati iniziati nel mese di settembre 2009 ed allo stato attuale sono state consegnate e distribuite 90 scatole con relativi telaini
Sono stati formati alcuni gruppi tra le popolazioni degli ONDOROBO-N’GOBIT, a Karatina, Mutirithia e Nanyuki
Nel mese di gennaio 2010, si è dato inizio alla costruzione delle arnie di tipo LANGSTROTH
Nell’autunno 2013 si è tenuto un corso per apicoltori nella sede di Harambée, a Nanyuki, il cui APIARIO è stato onorato anche dalla visita di una delegazione FAO.

Harambee in Kenya
Harambée Kenya è riconosciuta e stimata presso il governo del Kenya. Harambée in Kenya è una realtà. Ha a disposizione in Nanyuki 600 mq di terreno per orto e vivaio
300 metri di piazzale pavimentazione per lavori all’esterno
800 mq di terreno libero, dove si stanno praticando esperimenti quali
-Apicoltura
-Cunicoltura
-Blocchi e mattoni di terra cruda
-Stampaggio cordoli e vasche in cemento.
La costruzione e la preparazione di queste strutture è stata realizzata con denaro privato e messo a disposizione dall’Associazione keniota con contratto di comodato d’uso gratuito.
I contributi e le liberalità ricevute sono state destinate ai progetti dell’Associazione, conseguendo le finalità previste dello statuto per la formazione e lo sviluppo della popolazione keniota.
Le strutture eseguite sono state anche un banco di scuola per chi ha partecipato alla realizzazione con grande soddisfazione di tutti e anche nostra.
Ciò che più conta per Harambee Kenya è che ha acquisito nel tempo credibilità, stima e successo per le proposte che promuove e per le realizzazioni fatte. Questo patrimonio è ricco di frutti perché il centro è aperto a tutti quanti vogliono trarne profitto e conoscenze. Per questo con soddisfazione si è potuto rafforzare il direttivo dell’Associazione keniota con persone di alto livello e responsabilità che gratuitamente provvedono alla gestione politica ed al radicamento nel territorio e presso le istituzioni.
Ho accennato all’inizio della relazione all’opera di Giovanni Aimar in Perù ed alle attività di Harambee Perù che vorrei venissero conosciute e diventassero patrimonio di tutti gli associati. Per questo propongo di organizzare un prossimo incontro tra i soci dedicato a Harambee Perù ed alle prospettive in America Latina.
Questa Assemblea infine è chiamata a confermare o meno l’operato del direttivo e a rinnovare la fiducia ad esso ed alle linee seguite per condurre l’attività oggi e nel prossimo futuro e anche per sostenere gli operatori ed i responsabili in questo compito con contributi ed appoggio concreti in un periodo di oggettive difficoltà e non solo finanziarie.

Insieme si possono fare cose egregie.

Grazie

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